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REPORT - TRASPARENZA E ACCOUNTABILITY: I fondi nazionali antiviolenza 2015-2017

I fondi per la prevenzione della violenza di genere e la protezione delle donne che la violenza la subiscono sono aumentati rispetto al passato, ma restano ritardi significativi nella programmazione e nell’erogazione delle risorse che mettono a rischio la sostenibilità dei centri antiviolenza e delle case rifugio e, soprattutto, la possibilità concreta per le donne di accedere ai servizi fondamentali per fuoriuscire da situazioni di violenza. È quanto emerge dal monitoraggio che abbiamo condotto condotto sui fondi antiviolenza nazionali ripartiti tra le Regioni per le annualità 2015-2016 e...

Fondi antiviolenza nazionali 2015-2017: considerazioni finali

La legge n. 119/2013 ha permesso all’Italia di dotarsi per la prima volta di strumenti di finanziamento per la prevenzione della violenza di genere e la protezione delle donne che subiscono violenza, in particolare attraverso l’adozione del Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere 2015-2017.

Il Piano straordinario 2015-2017 - Programmi di prevenzione e protezione: le scelte degli enti locali e del terzo settore

L’“Avviso pubblico per il finanziamento di progetti volti alla prevenzione e al contrasto alla violenza alle donne anche in attuazione alla Convenzione di Istanbul” è stato lanciato il 20 luglio 2017 dal Dipartimento per le Pari Opportunità e pubblicato in Gazzetta Ufficiale quattro giorni dopo. La graduatoria finale dei progetti ammessi al finanziamento è stata resa pubblica solo il 15 febbraio 2018, sette mesi dopo la pubblicazione del band

Il Piano straordinario 2015-2017: quali attività hanno deciso di finanziare le Regioni?

Il 25 novembre 2016 , in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la Presidenza del Consiglio dei Ministri[^1] ha emanato un decreto per ripartire circa 13 milioni di euro nell’ambito del Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere. Nello specifico, i fondi sono stati suddivisi tra le Regioni per la realizzazione delle seguenti attività: a) formazione del personale socio-sanitario che presta servizio presso i dipartimenti di emergenza e i pronto soccorso degli ospedali; b) inserimento lavorativo delle donne vittime di...

Quante risorse sono state stanziate contro la violenza sulle donne nel biennio 2015-2017?

Per l’implementazione delle attività previste dal Piano straordinario contro la violenza sessuale e di genere 2015-2017, il Dipartimento per le Pari Opportunità (DPO) ha destinato circa 54,5 milioni di euro a cui si sommano circa 30,8 milioni ripartiti tra le Regioni con i Decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 25 novembre 2016 e del 1 dicembre 2017, e destinati specificatamente al potenziamento o alla realizzazione ex novo di centri anti-violenza e case rifugio per le annualità 2015-2016 e 2017. In totale dunque lo stanziamento complessivo dei fondi è pari a 85.354...

Il Piano straordinario 2015-2017 al via

Adottato nel maggio 2015 dall’Italia, il Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere 2015-2017 ha inteso “mettere a sistema le azioni a favore delle donne vittime di violenza maschile, secondo un approccio olistico e multilivello, al fine di superare la logica emergenziale che ancora connota la gestione del fenomeno”[^1]. Nell’intento di seguire le indicazioni della Convenzione di Istanbul, attraverso il Piano si è inteso operare sui tre ambiti di intervento internazionalmente riconosciuti come le “3 P” – Prevenzione, Protezione, Punizione –, per ciascuno dei quali...

Chi si rivolge ai centri anti-violenza: situazione economica

Il progetto WE GO! ha previsto una raccolta dati che ha coinvolto i centri anti-violenza partner del progetto e altri 5 centri che hanno collaborato all’implementazione delle attività. I centri sono basati in 4 Paesi europei: 1 in Bulgaria, 6 in Grecia, 3 in Italia e 2 in Spagna. L’obiettivo della raccolta dati è di contribuire alla costruzione di conoscenza sui bisogni economici delle donne che hanno subito violenza domestica, nello specifico sulle loro caratteristiche socio-economiche. La raccolta dati ha coinvolto 552 donne. La privacy delle donne è stata tutelata e nessun dato personale è...